michele devito

Nel 1993 inizio la mia esperienza professionale presso lo studio dell’Architetto Luigi Pellegrin a Roma, fino al 1996. Per le tematiche affrontate e la straordinaria capacità di visione progettuale dell’Architetto Pellegrin, questa è stata l’esperienza fondante della mia successiva attività professionale. Durante lo stesso periodo, nel 1995, ho conseguito la Laurea in Architettura, presso l’Università “La Sapienza” di Roma.

Dal 1997 al 2008, ho collaborato con lo Studio Valle Progettazioni di Roma, partecipando alla redazione di progetti di opere pubbliche, gare di progettazione e appalto. Ho maturato una solida esperienza nello sviluppo delle diverse fasi della progettazione, nella assistenza alle attività di cantiere, nei rapporti con le imprese e con gli stakeholders istituzionali.

Dal 2000 al 2002 ho partecipato alla realizzazione del nuovo Auditorium di Roma (progetto dell’arch. Renzo Piano) dove, per la società Auditorium Roma Scarl (capogruppo Impregilo s.p.a.) ho collaborato alla redazione del progetto costruttivo e come supporto operativo alla Direzione di Cantiere.

Dal 2008 al 2010 ho partecipato alla realizzazione del nuovo Teatro dell’Opera di Firenze (nuova sede del Maggio Musicale Fiorentino), per conto della società Parco della Musica Scarl (capogruppo SAC s.p.a.), prima come consulente per la progettazione definitiva ed esecutiva, poi come direttore di cantiere con funzione di coordinamento delle attività propedeutiche all’apertura del cantiere, coordinamento fra le attività di cantiere e le attività progettuali, gestione dei rapporti con gli Enti, con il CSE, con la Committenza e con la D.L.

Nel 2010 ho partecipato alla fondazione della società di progettazione TIB.studio srl, piccolo laboratorio di amicizia e professionalità, già operante come raggruppamento informale dal 1996.

Dal 2017 sono fondatore e amministratore unico della società DATA s.t.p. a r.l., laboratorio di architettura e design, impegnato nell’utilizzo e nella promozione di metodologie progettuali e realizzative avanzate, innovative o sperimentali, ad alto valore tecnologico.

Nel corso del tempo, ho partecipato a numerosi concorsi di progettazione, ottenendo alcuni riconoscimenti internazionali. Negli ultimi anni mi sono occupato di rigenerazione e valorizzazione urbana. Ho ideato e promosso processi tecnologici produttivi nel campo del design e dell’architettura.